recupero pavimenti antichi

L’operazione di recupero pavimenti antichi può essere definita una vera e propria arte.

Non è raro trovare, in prestigiosi palazzi risalenti al secolo scorso pavimentazioni particolari e ricercate, i resti di un’epoca che oggi non esiste più.

I pavimenti d’epoca sono di rara bellezza, ma mantenerli in buono stato può risultare complesso perchè richiedono delle cure particolari.

I pavimenti antichi o d’epoca, inoltre, sono tutti uno diverso dall’altro, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità.

Esistono principalmente quattro diverse tipologie di pavimenti antichi, ovvero:

  • Pavimenti antichi in graniglia
  • Pavimenti antichi in cotto
  • Pavimenti antichi in cemento, o cementine
  • Pavimenti antichi in marmo

Sono tutti molto particolari, ma dopo anni e anni di vita perdono il loro splendore e richiedono delle cure permettano loro di recuperare il fascino perduto con l’andare del tempo.

Ognuno di questi pavimenti antichi va curato in modo diverso.

Pulire e ripristinare queste pavimentazioni, tuttavia, non è un’operazione che può essere svolta da chiunque.

è infatti necessario avere a disposizione mezzi e strumenti professionali, e più di ogni altra cosa è importante che la persona che li va a trattare sappia come farlo in modo professionale, per evitare di rovinare la superficie.

Le imprese professionali, infatti, prima ancora di andare ad operare fanno un sopralluogo, per verificare le condizioni della pavimentazione e capire quali sono gli strumenti più adatti per operare.

Vediamo come vanno trattati i pavimenti d’epoca che abbiamo accennato.

Pulizia pavimenti antichi in graniglia

Molto diffusi tra gli anni ‘50 e ‘60, i pavimenti in graniglia si trovano ancora oggi in molte scuole, case e luoghi pubblici dei nostri paesi.

I pavimenti antichi in graniglia sono composti da un misto di marmo e pietre varie.

Si tratta di una pavimentazioni lisce e molto resistenti, che ultimamente hanno riacquisito un certo fascino.

La graniglia può essere pulita mediante l’uso di prodotti sgrassanti a ph neutro, in modo tale da evitare l’alterazione della lucidità originaria tipica di questo materiale così particolare.

Periodicamente, dopo aver pulito con uno sgrassante neutro, è buona prassi applicare una cera, per creare uno strato superficiale che renda lucide e splendenti le piastrelle.

Pulizia pavimenti antichi in cotto

Il cotto è un pavimento caldo e resistente, ma anche molto poroso, quindi con una grande capacità di assorbimento di macchie e sporcizia.

Si tratta di un materiale che, seppur velocemente, andrebbe pulito tutti i giorni.

Esistono dei particolari trattamenti in grado di rendere i pavimenti in cotto impermeabili o di ridurre la porosità superficiale, in modo tale da renderli più difficilmente attaccabili dagli agenti esterni.

Il recupero pavimenti antichi in cotto prevede l’uso di cere solide mescolate ad acqua o a solventi, in grado di ridurre la porosità e dare nuova lucentezza al cotto.

Pulizia pavimenti antichi in cemento: le cementine

Presenti nelle antiche case nobiliari dell’800, le cementine sono pavimenti che non passano inosservati.

Si tratta di piccole piastrelle colorate di cemento dalle forme più svariate: quadrate, esagonali, pentagonali ecc.

Non solo colori, ma anche le raffigurazioni sono le più diverse. Esistono cementine raffiguranti fiori, fregi e greche molto particolari.

Proprio perchè di carattere cementizio, le cementine, come il cotto, sono un materiale molto poroso, che va pulito con detergenti non schiumosi, ma soprattutto non acidi!

Le sostanze acide rischiano di rovinare completamente le cementine.

La lucidatura è sempre meglio non farla, o quantomeno farne una sola dopo la posa in opera.

Recupero pavimenti antichi in marmo

La pulizia dei pavimenti antichi in marmo, se fatta con criterio può essere effettuata anche fai da te.

Il marmo è un materiale tanto bello quanto delicato, infatti è particolarmente sensibile ai detergenti tradizionali.

Usare detergenti multiuso su piani e pavimenti in marmo rischia di rovinarli, perchè si tratta di sostanze aggressive.

Ecco perchè è meglio utilizzare rimedi naturali, in grado di far risplendere il marmo senza attaccarne la naturale lucentezza.

Per pulire pavimenti antichi in marmo è possibile usare: sapone di marsiglia, una miscela di acqua e bicarbonato.

Per finire, il marmo deve essere pulito prontamente nel caso in cui venga in contatto con sostanze aggressive quali: limone, succhi di frutta o bevande colorate, prodotti contro il calcare, caffe, vino e pomodoro.

Per avere altre informazioni in merito alla pulizia delle superfici in marmo leggi la news Come pulire il marmo: cosa non fare. 

La particolarità e la rarità dei pavimenti d’epoca li rende molto affascianti, e come tali, periodicamente si meritano una cura e un trattamento specifico, che li riporti al loro naturale stato di splendore.

Per ripristinare il tuo pavimento d’epoca assicurati sempre di rivolgerti a dei professionisti.

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