come pulire la moquette

Sapere come pulire la moquette non è da tutti.
Non è affatto semplice pulire quel soffice tessuto che molto spesso viene utilizzato per ricoprire i pavimenti di uffici, abitazioni o industrie.
Un bel tappeto di moquette, magari all’ingresso di un edificio fa sempre la sua bella figura, ma quando bisogna pulirlo c’è da mettersi le mani nei capelli!
La sua capacità di attirare peli, polveri, acari e sporcizia è incredibile, quindi per mantenerla pulita e intatta è importante saperla pulire nel modo adeguato.
Il risultato che vuoi ottenere dipende dal tuo obiettivo, quindi per comodità, ti spiegherò come pulire la moquette in base allo scopo che vuoi raggiungere, ovvero:

  • Spolverare la moquette
  • Lavare la moquette
  • Eliminare le macchie sulla moquette
  • Igienizzare in profondità
  • Eliminare gli odori

In questa news vedremo per filo e per segno come raggiungere questi obiettivi.

Spolverare la moquette

É una cosa che va fatta quanto più spesso possibile.

Spolverare la moquette per eliminare le polveri è un’operazione che deve essere fatta come minimo  ogni due/tre giorni.
Nella moquette, infatti, si annida più dell’80% delle polveri presenti all’interno di un ambiente. Un vero e proprio ricettacolo di batteri! E più si lascia accumulare la sporcizia più diventerà difficile eliminarla, tanto che si dovrà ricorrere alle “maniere forti”.
Usa un aspirapolvere potente, per aspirare in profondità le polveri.
Per le moquette a pelo corto, dette anche “tese” è sempre meglio utilizzare un’aspirapolvere dotata di battitappeto; mentre per gli altri tipi di moquette meglio utilizzare aspirapolvere con spazzola, in modo tale da andare a rimuovere meglio il pulviscolo dalle fibre di tessuto.
Se possibile, meglio utilizzare un’aspirapolvere con degli ottimi filtri, in grado di trattenere la maggior parte dello sporco e filtrarlo.

Lavare la moquette

Seppur meno di frequente, è sempre necessario lavare la moquette di tanto in tanto, in modo tale da rimuovere in profondità i residui di sporcizia.
Si tratta di un’operazione piuttosto complessa, che sarebbe meglio lasciar fare ad imprese di pulizie professionali, specializzate nel trattamento e nella pulizia della moquette.
Trattandosi di un tessuto non rimovibile, ovviamente, la moquette non andrebbe lavata con molta acqua.
Se vuoi andare sul fai da te ti basterà semplicemente utilizzare un panno in cotone, una spazzola con setole morbide e dei detergenti appositi per pulire la moquette.
Per lavare la moquette, sono ottimi anche il bicarbonato e il detersivo per i piatti.
Se invece vuoi un risultato migliore è meglio usare le macchine lavamoquette, che vedremo a breve.

Eliminare le macchie sulla moquette

Prima ancora di scoprire come eliminare le macchie è bene precisare l’importanza di rimuoverle velocemente nel momento in cui compaiono.
Se i residui non vengono eliminati velocemente, infatti, il rischio è quello che diventino più difficili da asportare.
Sebbene le moquette ultimamente siano anti-macchia è sempre fondamentale essere pronti e scattanti nel momento in cui avviene il danno.

Macchie di smalto

Se la moquette si sporca con dello smalto per unghie mettere un po’ di acetone su un panno e tamponare per eliminare il residuo.

Macchie di fango

Quando piove non è raro che sotto alle scarpe rimangano dei residui di fango, che irrimediabilmente finiscono per sporcare la moquette.

In questi casi bisogna mescolare acqua fredda e aceto e strofinare la soluzione usando un panno.

Macchie di inchiostro

Sembra incredibile ma l’acqua frizzante ha un grande poter sulle macchie di inchiostro.

Ti basterà versarne un goccio sulla macchia per rimuovere una macchia di inchiostro.

Macchie di caffè

Le macchie di caffè possono essere eliminata utilizzando un composto di alcool e aceto, anche in questo caso strofinato sulla macchia con un panno umido.

Igienizzare in profondità: la Lavamoquette

Esiste un macchinario creato appositamente per pulire ed igienizzare a fondo la moquette, chiamato Lavamoquette.COME PULIRE LA MOQUETTE
Si tratta di uno strumento semi-professionale, utilizzato soprattutto per quei luoghi pubblici nei quali sono presenti parecchi metri quadri di moquette, come ad esempio gli uffici, gli aerei, gli hotel ecc.
Si tratta di macchine in grado di lavare e al contempo aspirare lo sporco presente tra le fibre della moquette, igienizzandola a fondo.
Durante la pulizia, inoltre, iniettano una soluzione in grado di rendere più morbido e quindi sciogliere i residui di grasso.

Sul mercato esistono in genere due diverse tipologie di Lavamoquette:

  • lavamoquette ad iniezione/estrazione
  • lavamoquette a vapore, altrimenti detta vaporetto, utile per moquette a pelo lungo

Per altre informazioni in merito ai macchinari per pulizie professionali leggi l’articolo Macchinari per pulire e trattare i pavimenti.

Come pulire la moquette in modo professionale

Se vuoi risultati davvero professionali il consiglio è quello di rivolgerti ad un’esperta impresa di pulizie, anche solo saltuariamente.

Effettuare una pulizia profonda e igienizzare completamente la tua moquette non è solo una questione estetica, ma anche di salute.
Avrai risultati impeccabili in poco tempo e la tua moquette non sarà mai stata così bella.
Rivolgiti a noi di Impresa di pulizie Bibo: 30 anni di esperienza parlano da sè!
Chiamaci allo 035 79 00 23.

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *