pulizie condominiali

Le pulizie condominiali sono spesso un tasto dolente per i condomini.

Dalla semplice pulizia scale del condominio, alle pulizie più profonde, questo “dovere” è spesso fonte di litigi tra vicini di casa, e uno dei fattori che più di tutti mettono a rischio la serenità della palazzina.

Ma non c’è solo questo: spesso si pensa che per pulizie condominiali si intenda la semplice pulizia scale, ma non è così, la questione è molto più complessa!

Pulizie condominiali: in cosa consistono

All’interno dell’attività di pulizie condominiali rientrano molte altre attività più specifiche, che sono:

  • Pulizia di spazi comuni in cantine e garage sotterranei
  • Pulizia pavimenti
  • Pulizia cortili
  • Pulizia vetrate e vetri comuni
  • Pulizia ascensori
  • Lucidatura di pavimenti comuni

Insomma, tante attività, tra cui alcune abbastanza complesse, che per essere svolte bene necessitano dell’uso di prodotti specifici e poco aggressivi, soprattutto quando si ha a che fare con materiali porosi, quali il marmo, il cotto e la pietra.

Ci sono due modi per provvedere alle pulizie condominiali:

• Spartirsele periodicamente tra condomini

• Affidarsi ad un’impresa di pulizie professionale

Ma come scegliere cosa è meglio per la nostra palazzina?

Pulizie condominiali fatte dai condomini

Le pulizie condominiali fatte da condomini vengono effettuate in genere da palazzine nelle quali tutti vanno d’accordo, e tutti sono disposti a prendersi la propria responsabilità nei confronti dell’attività di pulizia delle aree comuni, cosa alquanto rara.

Questa scelta ha tre principali problemi:

• È necessario che tutti siano disposti a ripartirsi in modo eguale le pulizie condominiali in termini di tempo e di impegno

Non tutti i condòmini sono ugualmente soddisfatti del risultato ottenuto dai vicini di casa dopo la pulizia.

C’è sempre qualcuno che si lamenta che “Il vicino X non è capace di pulire le scale perché dopo che le ha lavate rimangono opache.. oppure che la vicina Y ogni volta che pulisce i vetri sulle scale condominiali lascia sempre dei bruttissimi aloni”. 

Non tutti hanno in casa i prodotti adatti a pulire le superfici del condominio.

Molti, quando li acquistano, si lasciano ingannare dal loro profumo, ma non guardano effettivamente alle sostanze presenti all’interno della confezione.

Alcune sono particolarmente aggressive sulle superfici, e a lungo andare rischiano di rovinare in modo irreparabile scale condominiali, pavimenti e vetrate.

Pulizie condominiali fatte da un’impresa di pulizie

Questa strada, in genere, viene scelta da chi, dopo mesi o addirittura anni di litigi ha deciso di ripiegare su un’impresa di pulizie in grado di garantire ottimi risultati in poco tempo oppure da chi ha troppo poco tempo a disposizione per potersi dedicare alle pulizie condominiali in modo regolare.

Affidare la pulizia scale condominiali ad un’impresa di pulizie significa non dover più pensare a nulla. 

Dopo aver accordato insieme a loro un piano di pulizia saranno loro a venire alla vostra palazzina a pulire, senza dover scomodare nessuno degli inquilini presenti.

Un’impresa di pulizie, inoltre, utilizza prodotti professionali e specifici per ogni superficie, pensati appositamente per realizzare pulizie condominiali e quindi in grado di limitare al minimo il rischio di rovinare le superfici degli spazi comuni.

Pulizie Condominiali: la normativa

Nella tua palazzina stanno per insorgere screzi tra vicini proprio a causa delle pulizie condominiali e ti interessa sapere se c’è una normativa che regola l’attività di pulizia eseguita in proprio?

Ok, allora ci sono due testi che dovresti prendere in considerazione, ovvero:

  1. Il regolamento contrattuale dello stabile. Non tutti i condomini hanno un regolamento interno, ma se ce l’hanno, le disposizioni in esso contenute vengono prima di quanto sta scritto all’interno del Codice Civile. Ad esempio se all’interno del regolamento dello stabile si dice che i costi per la pulizia delle scale vanno ripartiti per tre quarti in base ai millesimi di proprietà e per 1 quarto sulla base dell’altezza del piano questo è quanto bisognerà fare.
  2. Il Codice Civile. Non devi leggerlo tutto. Gli articoli che ti interessano sono il 1123 e il 1124, che ti riassumerò in parole semplici. Nel primo si dice che le spese per la pulizia delle parti comuni vengono ripartite in base all’uso che ciascuno ne fa. Mentre l’articolo 1124 afferma che per quanto riguarda le scale condominiali e gli ascensori il loro costo di mantenimento deve essere ripartito in base alla utilità per i condòmini. Metà della spesa complessiva, quindi, dipenderà dal valore delle singole unità famigliari (i classici millesimi di proprietà) mentre l’altra metà della spesa verrà suddivisa proporzionalmente all’altezza dei vari piani rispetto al suolo. In pratica chi sta più in alto usa di più le scale condominiali e l’ascensore, di conseguenza paga di più.

Pulizie condominiali in proprio o impresa di pulizie?

Ogni condominio è libero di scegliere in autonomia come gestire la pulizia degli spazi comuni.

Resta il fatto che questa attività è una delle principali cause scatenanti delle liti all’interno dei condomini, per tutte le ragioni di cui abbiamo parlato inizialmente.

Il consiglio è, quando possibile, di rivolgersi ad un’impresa di pulizia professionale come noi di Bibo.

La nostra sede  è a Calusco D’Adda, ma prestiamo servizio in tutta la lombardia, grazie ai nostri 30 anni di esperienza nel settore.

Siamo in grado di svolgere le pulizie condominiali in modo accurato e profondo, soprattutto per quanto riguarda le aree comuni tanto frequentate, quali quelle dei condomini.

Operiamo utilizzando solo prodotti e attrezzature professionali, a norma e con un basso impatto ambientale.

Se i litigi fra condomini sono all’ordine del giorno parlane con il tuo amministratore di condominio, suggeriscigli l’idea di rivolgersi ad un’impresa di pulizie; potrebbe essere la scelta che finalmente sfaterà il perenne incubo delle pulizie condominiali!

Chiamaci allo  035 79 00 23 oppure scrivici per avere informazioni.

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