bonifica cappe aspiranti

Bonifica cappe aspiranti: ecco come evitare pericoli

bonifica cappeLe cappe aspiranti sono presenti in tutte le cucine e nei luoghi di ristorazione.

Vediamo che cosa sono e come andrebbe eseguita la loro manutenzione.

Cappe aspiranti: cosa sono?

Le cappe aspiranti o di ventilazione sono delle particolari coperture presenti nelle cucine che permettono di aspirare fumo e/o esalazioni nocive, veicolandole all’interno di una canna fumaria per poi rilasciarle all’esterno.

Presenti in tutte le cucine, le cappe aspiranti sono uno strumento tanto utile quanto pericoloso, e come tali richiedono una buona manutenzione nel tempo.

Ma facciamo distinzione.

Sì, perchè in commercio esistono due tipi di cappe:

  • Cappe aspiranti Le cappe aspiranti assorbono fumi e odori e le portano all’esterno tramite un’apposita tubatura. Si tratta  delle più diffuse in ambito domestico, in quanto sono piuttosto silenziose e hanno ottime prestazioni.
  • Cappe filtranti: Le cappe filtranti, invece, catturano l’aria in risalita verso l’alto, la filtrano e poi la reimmettono all’interno della stanza. Si trovano in luoghi nei quali manca il foro di evacuazione per i fumi, e quindi diviene necessario avere un riciclo di tipo interno.

Tutte le cappe hanno al loro interno due particolari tipologie di filtri, che necessitano di una costante pulizia al fine di evitare spiacevoli e pericolose situazioni, quali incendi.

  • Filtro odori Si tratta di un filtro di carboni attivi che, posto sulle cappe è in grado di trattenere le particelle che costituiscono la causa degli odori presenti nell’aria. Vanno sempre controllati, e ogni anno andrebbero sostituiti con dei filtri nuovi.
  • Filtro grassi Il filtro grassi, come il filtro anti odori, trattiene le particelle di grasso presenti, per evitare che finiscano nell’aria. Quello composto di carta andrebbe sostituito una volta ogni due mesi, mentre quello in alluminio può essere lavato tranquillamente a mano o in lavatrice.

Cappe aspiranti e luoghi di lavoro: i rischi di una cattiva bonifica

Trascurare la manutenzione delle cappe aspiranti può farti passare guai seri, e non si parla solo di mettere a rischio la vita, ma anche di vere e proprie sanzioni a livello legale.

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Il Decreto Legge N.81 del 9 aprile 2008, infatti, esplicita chiaramente l’importanza di bonificare le cappe aspiranti per salvaguardare la sicurezza, oltre che la pulizia, sui luoghi di lavoro.

Il testo è molto lungo e complesso, e non staremo ad spiegarlo, ti basti avere presente queste tre imposizioni:

  1. Gli ambienti di lavoro, così come gli strumenti e gli accessori che vengono utilizzati nell’esercizio dell’attività, devono essere periodicamente sottoposti a manutenzione, per verificarne il corretto funzionamento ed evitare che si verifichino spiacevoli situazioni pericolose.
  2. Se si è consapevoli della sussistenza di difetti in impianti, strumenti o dispositivi è bene comunicare la loro esistenza, e provvedere alla riparazione o alla sostituzione dell’oggetto in questione.
  3. Gli ambienti di lavoro, gli strumenti e gli impianti devono essere puliti con regolarità per salvaguardarne la condizione igienica.

Se queste disposizioni non vengono rispettate i rischi sono elevati, si può incorrere, infatti in sanzioni che vanno dai 1.000 ai 5.000 euro, fino ad un rischio di arresto. Per non parlare dei danni economici, e soprattutto danni all’immagine!

Un ristorante che finisce sul giornale per aver mandato a fuoco la cucina non sarà più apprezzato come lo era prima.

Bonifica cappe aspiranti: le soluzioni professionali

Abbiamo visto quali sono le tipologie di cappe e quali i rischi che si corrono se si trascura la loro pulizia.

Ora vediamo come fare a pulire questi importanti strumenti, ovvero come si procede per fare una bonifica cappe aspiranti professionale.

Gli strumenti sono diversi, ma si possono racchiudere in diverse tipologie:

  • Strumenti per videoispezioni: Esistono strumenti di video-ispezione più piccoli e portabili oppure strumenti di grosse dimensioni. Entrambi hanno l’obiettivo di vedere da vicino quello a cui l’occhio umano non può accedere, ovvero gli interni dei condotti delle cappe aspiranti, tramite una telecamera.
  • Generatori di schiuma attiva: Si tratta di strumenti composti da pompe in grado di inserire una schiuma alcalina sgrassante  all’interno delle tubature delle cappe, per eliminare sporco e grasso.
  • Aspiratori: Professionali strumenti in grado di aspirare materiali solidi e liquidi all’interno delle cappe aspiranti e di raccoglierli, proprio come se fosse un aspirapolvere.  

Bonifica cappe aspiranti: chiedi ad un’impresa professionale

Non aspettare! La tua esitazione potrebbe dare luogo a danni irreparabili nella tua cucina.

Accertati dello stato di salute delle tue cappe aspiranti prima di farla grossa: chiedi a dei professionisti!

Noi di Impresa di pulizie Bibo siamo esperti nella pulizia di cappe aspiranti, grazie all’uso di strumenti e tecnologie all’avanguardia, in grado di garantire risultati eccezionali nel tempo.

Possiamo contare sul sistema “TEGRAS”, una spazzola pneumatica a doppia rotazione in grado di iniettare una potente schiuma alcalina sgrassante ed igienizzante, per pulire a fondo i condotti delle cappe aspiranti di qualsiasi forma e dimensione.

Ma non solo: noi di BIBO siamo dotati anche di telecamere per video ispezioni e lunghi tubi in grado di raggiungere e di eliminare sporcizia, grasso e polvere anche a lunghe distanze.

I nostri interventi sono perfettamente conformi al Decreto Ministeriale 37 del 2008.

Potrai dormire sonni tranquilli: con l’impresa BIBO sei nelle mani di professionisti.

Contattaci per un preventivo gratuito allo 035 79 00 23.

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